Identificare il
bacino di utenza di un punto vendita, analizzare le aree di maggior
potenziale per i propri prodotti, bilanciare e monitorare i territori
di competenza dei propri agenti sono alcune delle attività in cui
l’elemento "dove" assume una valenza notevole, che
sicuramente non viene colta dai tradizionali strumenti di tipo tabellare.
Le attività sia strategiche che operative del Marketing
(analisi, pianificazione, monitoraggio delle performance) comportano
la necessità di gestire un ventaglio ampio ed il più possibile integrato
di informazioni.
Normalmente questi dati sono espressi in forma di report tabellari,
grafici o diagrammi, che illustrano gli aspetti "cosa",
"quanto" e "quando" di un fenomeno
economico.
Tuttavia, l’azione commerciale di un’azienda si svolge su un territorio,
caratterizzato da elementi peculiari, con confini amministrativi,
località, vie di comunicazione, e con una popolazione descritta da
variabili economiche e socio-demografiche.
La possibilità di innestare i dati relativi al proprio business
all’interno di un contesto spaziale, permetterebbe di avere
una visione completa di come la propria attività si sviluppa, ma soprattutto
di capire come l’elemento "dove" influenza i fenomeni
osservati.
Cogliere l’importanza della componente territoriale, spesso sottovalutata,
significa, per un’azienda, acquisire un nuovo modo per "leggere" e
quindi affrontare il mercato.